
Quando l’inflazione non molla: cosa cambia per tassi e mercati
USA – Prezzi alla produzione che accelerano, ciclo che rallenta a macchia di leopardo Negli Stati Uniti il dato che ha dominato la settimana è stato il PPI, perché ha rimesso tensione sul tema “quanto è davvero finita l’inflazione”. L’indice headline sale +2,9% a/a contro

Il nuovo equilibrio dei mercati: meno crescita, inflazione più lenta a scendere
USA – Crescita sotto attese, inflazione che non collabora Negli Stati Uniti la settimana mette insieme due segnali che complicano la vita alla Fed. La crescita rallenta più del previsto: il PIL del Q4 sale +1,4% annualizzato contro attese +2,5%, e lo shutdown viene stimato

Repricing dei tassi: cosa cambia davvero questa settimana
USA – Inflazione che scende, lavoro che regge: ecco perché i tagli tornano credibili Negli Stati Uniti il dato chiave della settimana è stato il CPI, perché ha tolto pressione alla Fed senza dare l’idea di un’economia che si sta rompendo. L’inflazione headline rallenta al

Sotto la superficie dei mercati: cosa dicono i dati
🇺🇸 USA – Il lavoro si svuota sotto la superficie Negli Stati Uniti il messaggio della settimana arriva tutto dal mercato del lavoro, ed è meno rassicurante di quanto sembri in headline. I JOLTS di dicembre scendono a 6,54 milioni di posizioni aperte, ben sotto

Mercati sotto la superficie: cosa raccontano davvero i dati
🇺🇸 USA – Fed ferma, dati misti e dollaro che torna a rafforzarsi Negli Stati Uniti il quadro si chiarisce ma non diventa più semplice. Il FOMC ha lasciato i tassi invariati nel range 3,5%–3,75%, con una decisione tutt’altro che unanime (10 voti contro 2),

Un rallentamento che non fa rumore: cosa sta succedendo davvero ai mercati
USA – Rallenta il ciclo, non il sistema Negli Stati Uniti il rallentamento è ormai evidente, ma continua a prendere una forma molto diversa da quella tipica delle fasi pre-recessive. Il mercato del lavoro resta il punto di tenuta del ciclo. Le nuove richieste di sussidi si
Tredicesima, Bonus Natale e Quattordicesima: Tutti gli Extra di Dicembre per Lavoratori e Pensionati
Dicembre è il mese delle sorprese, ma non si tratta solo dei regali sotto l’albero. Per milioni di lavoratori e pensionati italiani questo periodo dell’anno porta anche una serie di “extra” finanziari che possono dare una mano per affrontare le spese natalizie o chiudere qualche conto in sospeso. Tredicesima, quattordicesima, Bonus Natale e altri extra: in questo articolo esploriamo tutte le voci che possono far sorridere il portafoglio a dicembre.
Il regalo di fine anno
Nata come beneficio per i lavoratori del settore privato negli anni ’30 e diventata un diritto esteso a tutti solo in seguito, la tredicesima è uno degli extra di dicembre più attesi da lavoratori e pensionati. Si tratta di una mensilità aggiuntiva pari a circa un dodicesimo della retribuzione annua. Quest’anno sono circa 35 milioni gli italiani che la riceveranno: 19 milioni di lavoratori dipendenti e 16 milioni di pensionati. Ma quanto vale? Il valore medio si aggira intorno a 1.170 euro, con un totale complessivo che supera i 41 miliardi di euro. I pensionati saranno i primi a riceverla, a partire dal 2 dicembre. I dipendenti del settore privato dovranno aspettare l’ultimo stipendio dell’anno e i pubblici vedranno l’accredito intorno alla metà del mese.
Bonus Natale 2024: chi può richiederlo e come?
Quest’anno c’è una novità tra gli extra di dicembre: il Bonus Natale. Una somma che può raggiungere i 100 euro netti, pensata per sostenere le famiglie con figli a carico. Ecco i requisiti da soddisfare:
- Lavoratori con reddito annuo fino a 28.000 euro lordi.
- Almeno un figlio a carico (fino a 24 anni con reddito inferiore a 4.000 euro, o senza limiti di età se sotto i 2.840,51 euro di reddito). Sono esclusi gli “incapienti”, ovvero coloro che non superano il reddito minimo imponibile (8.174 euro lordi).
I dipendenti privati devono presentare un’autocertificazione al proprio datore di lavoro. Nel settore pubblico, la richiesta va fatta tramite il portale NoiPa entro le scadenze specifiche. Per chi perde la scadenza, il bonus potrà essere recuperato nella dichiarazione dei redditi 2025.
Cedolino Pensioni
A dicembre anche i pensionati con redditi bassi possono contare su un piccolo extra di 154,94 euro. Parliamo dell’importo aggiuntivo introdotto dalla Legge n.388/2000, che quest’anno spetta a più di 400.000 persone, per la precisione a tutti i pensionati con reddito annuale inferiore a 7.781,93 euro. L’importo è pieno solo per chi non supera questa soglia; per gli altri, può essere ridotto proporzionalmente.
La Quattordicesima non è solo a luglio
Molti associano la quattordicesima al mese di luglio, ma ci sono situazioni in cui viene erogata anche a dicembre. È il caso di pensionati che abbiano compiuto 64 anni nel secondo semestre dell’anno o che siano diventati titolari di pensione nel corso del 2024. Ecco i requisiti fondamentali:
- Almeno 64 anni di età.
- Limiti di reddito definiti dall’INPS (consultabili sul portale ufficiale).
Attenzione: anche per la quattordicesima, l’importo erogato è provvisorio, in attesa di verifiche sui redditi. Chi non rispetta i limiti potrebbe dover restituire la somma.
Più netto per tutti
Un altro aspetto che rende dicembre un mese speciale riguarda le imposte. Questo mese, infatti, non vengono applicate le addizionali regionali e comunali, rendendo il netto di pensioni e stipendi più alto rispetto agli altri mesi dell’anno.
Per chi ha inviato il modello 730 entro giugno, dicembre è anche il mese del conguaglio. Se c’è un credito d’imposta, i contribuenti vedranno un rimborso; in caso contrario, potrebbe esserci una trattenuta a debito.
Dove controllare gli accrediti?
I pensionati possono consultare il cedolino di dicembre tramite l’area personale MyINPS e verificare importi e voci extra come tredicesima, quattordicesima e bonus. Qui si possono controllare anche eventuali errori o cercare di capire se si ha diritto a somme non ancora accreditate.
Suggerimento: se qualcosa non torna, rivolgiti a un patronato per verificare la tua posizione e fare eventuali domande di rettifica.
Come utilizzare gli extra di dicembre
Dicembre è un mese di spese, ma anche di opportunità per gestire meglio le proprie finanze e pianificare con più serenità l’inizio del nuovo anno. Ecco qualche idea:
- Risparmia: usa una parte della tredicesima o degli altri extra per creare un piccolo fondo d’emergenza.
- Spegni i debiti: se hai pendenze aperte, dicembre è un ottimo mese per estinguerle o ridurle.
- Investi su te stesso: considera di utilizzare gli extra per formazione, salute o altre attività utili.
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