
Mercati sotto la superficie: cosa raccontano davvero i dati
🇺🇸 USA – Fed ferma, dati misti e dollaro che torna a rafforzarsi Negli Stati Uniti il quadro si chiarisce ma non diventa più semplice. Il FOMC ha lasciato i tassi invariati nel range 3,5%–3,75%, con una decisione tutt’altro che unanime (10 voti contro 2),

Un rallentamento che non fa rumore: cosa sta succedendo davvero ai mercati
USA – Rallenta il ciclo, non il sistema Negli Stati Uniti il rallentamento è ormai evidente, ma continua a prendere una forma molto diversa da quella tipica delle fasi pre-recessive. Il mercato del lavoro resta il punto di tenuta del ciclo. Le nuove richieste di sussidi si

Inflazione in calo, crescita debole: dove sta andando l’economia globale
🇺🇸 USA – Il lavoro rallenta, ma l’economia non molla (per ora) Negli Stati Uniti sta succedendo qualcosa di sottile ma importante: il mercato del lavoro non è più il motore che spinge l’economia, ma nemmeno il punto di rottura che segnala una recessione. A

I mercati resistono, ma qualcosa sta cambiando: ecco cosa dicono i dati
🇺🇸 USA – Inflazione più bassa, ma l’economia rallenta Negli Stati Uniti i dati di novembre raccontano un’economia che si sta raffreddando senza però fermarsi di colpo. L’inflazione continua a scendere: il CPI è al 2,7% su base annua e il dato core al 2,6%,

Mercati sospesi: tra tagli dei tassi e dati che rallentano
🇺🇸 USA – FOMC fatto, taglio difensivo e macro che rallenta Il FOMC di dicembre è ormai alle spalle e il messaggio è stato chiaro: taglio sì, ma senza svolta espansiva. La Fed ha agito in modo prudente, più per contenere il rallentamento del lavoro

Cosa Muoverà i Mercati: Dati Lavoro USA e Nuove Mosse della BCE
USA — Shutdown, lavoro “al buio”, dazi come leva Con il governo in shutdown, gli uffici statistici sono fermi: niente payrolls ufficiali, niente jobless claims, pubblicazioni chiave a rischio (trade balance, inventari). Nei dati “surrogati” ADP segnala –32mila posti a settembre, mentre nei payroll di
Gli Indicatori di Analisi Tecnica – Lezione 5: I Canali Donchian
I canali Donchian sono tre linee generate dai calcoli di una media mobile che comprendono un indicatore formato da bande superiori e inferiori attorno a una fascia media. La fascia superiore indica il prezzo più alto di un titolo su N periodi, mentre la fascia inferiore indica il prezzo più basso. L’area compresa tra la fascia superiore e quella inferiore rappresenta il canale di Donchian. Il trader di futures Richard Donchian ha sviluppato l’indicatore a metà del 20° secolo per aiutarlo a identificare le tendenze.
Come calcolare i canali Donchian
La linea superiore, chiamata “upper channel” viene calcolata andando a prendere il punto più alto del grafico in un dato periodo di tempo (N). A seconda del tipo di strategia si può usare il periodo 7 o 10. La linea inferiore viene calcolata con il punto più basso in un dato periodo. La linea centrale non è altro che la media tra il valore più basso e quello più alto per ogni punto del periodo preso in esame.
A cosa servono i canali Donchian?
I canali identificano relazioni comparative tra il prezzo corrente e i range di trading in periodi predeterminati. Tre valori costruiscono una mappa visiva del prezzo nel tempo, in modo simile alle bande di Bollinger, indicando l’entità del rialzo e del ribasso per il periodo scelto. La linea superiore e quella inferiore identificano rispettivamente l’entità dell’energia rialzista e ribassista. Quando il prezzo si trova in prossimità della linea superiore o inferiore del canale significa che il trend sta mostrando forza al rialzo o al ribasso.
Possono essere usati anche per il posizionamento dello stop loss. Ad esempio per ingressi long si potrebbe usare come stop loss la linea mediana o la linea inferiore e viceversa.
La differenza tra i canali Donchian e le bande di Bollinger
I canali Donchian appaiono simili alle bande di Bollinger ma non lo sono. Le bande di bollinger tendono ad essere più ampie e vengono calcolate in maniera differente. I canali di Donchian non fanno altro che disegnare i punti più alti e più bassi di un sottostante in un determinato periodo di tempo. Le bande di Bollinger invece disegnano sul grafico una media semplice più o meno la doppia deviazione standard del prezzo per un certo periodo di tempo e tengono quindi conto della volatilità.
I limiti dei canali Donchian
I mercati si muovono secondo molti cicli di attività. Un periodo arbitrario N o uno comunemente utilizzato per i canali potrebbe non riflettere le attuali condizioni di mercato, generando falsi segnali che possono minare la performance.
