Modulo 1: Introduzione all’analisi tecnica – Lezione 2: La teoria di Dow

Contenuti della lezione

La teoria di Dow è un insieme di definizioni e regole relative al comportamento dei prezzi degli strumenti finanziari sulla quale si basa l’analisi tecnica moderna. Il lavoro di Dow si può riassumere con sei principi di base.

Il mercato è formato da tre tendenze

Secondo Charles Dow, esiste un trend primario nel lungo periodo che in genere dura da 1 a 3 anni. All’interno della tendenza primaria si sviluppano tendenze secondarie che spesso sono in contrasto con la primaria. Queste tendenze secondarie durano da 3 settimane a 3 mesi. Inoltre, ci sono tendenze minori che durano meno di tre settimane.

In base al timeframe che si sta studiando, deve essere individuato un trend primario. E’ importante capire, sulla base del timeframe utilizzato, a quale durata temporale si può ricondurre il trend primario. Ad esempio, se stiamo analizzando un grafico a 15 minuti, di solito si prende come riferimento temporale un massimo di circa 10 giorni. In questo caso il trend primario può rappresentare un trend secondario o minore della teoria di Dow se si alza il timeframe.

la teoria di Dow

Le fasi della tendenza primaria

La tendenza primaria è suddivisa in tre fasi. La prima è quella di accumulo, in cui solo le “mani forti” investono. Ad essa segue la fase di partecipazione del pubblico, nella quale la maggior parte dei trend followers, spinta dalle notizie positive, prende posizione. Dopo di che, nella fase di distribuzione, le “mani forti” cominciano a vendere.

la teoria di Dow

In genere le fasi di accumulazione e di distribuzione sono laterali, mentre quella di partecipazione del pubblico è il trend vero e proprio che nasce dal breakout della fase laterale. Quando il trend è rialzista, la fase di partecipazione è chiamata mark-up. Il mark-down caratterizza invece i trend ribassisti.

Le medie di mercato (indici) scontano tutte le notizie

Qualsiasi fattore riguardante la domanda e l’offerta viene riflesso nel prezzo degli indici di borsa. Questo presupposto si rifà alla teoria dei mercati efficienti di Fama.

Le medie del mercato azionario devono confermarsi a vicenda

Il trend di un settore deve essere confermato dall’andamento dei settori ad esso collegati. Nella teoria originale questo principio si riferiva al Dow Jones industrial e al Dow Jones Transportation.

Il mercato è in una tendenza al rialzo se una delle due medie, o l’industrial o il transportation, avanza al di sopra di un massimo precedente ed è accompagnata da un avanzamento simile nell’altra media. Ad esempio, se il Dow Jones Industrial Average sale a un massimo intermedio, il Dow Jones Transportation Average dovrebbe seguire l’esempio entro un ragionevole periodo di tempo.

Le tendenze devono essere confermate dal volume

Il volume si deve espandere in direzione del trend primario e contrarre in direzione opposta. Se ad esempio il trend è rialzista, il volume deve espandersi durante i movimenti rialzisti e contrarsi durante quelli ribassisti e viceversa.

Un trend è in atto fino a che non esiste un segnale definitivo di inversione di tendenza

Brevi periodi di movimenti in controtendenza non costituiscono un’inversione di rotta del mercato a meno che essi non persistano. Le inversioni delle tendenze primarie possono essere confuse con le tendenze secondarie.

È difficile determinare se una ripresa in un mercato ribassista sia un’inversione o un rally di breve durata a cui seguiranno minimi ancora più bassi.

Una delle principali tecniche utilizzate per identificare le inversioni di tendenza nella teoria di Dow è l’analisi dei picchi e dei minimi. Un’inversione del trend primario è segnalata quando il mercato non è in grado di creare un altro picco o minimo successivo nella direzione del trend primario. Per un trend rialzista, un’inversione è segnalata dall’incapacità di raggiungere un nuovo massimo e in seguito dall’impossibilità di raggiungere un minimo più alto.

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario. Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione. Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.
RISCHI DI INVESTIMENTO
Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.
Cookie Policy