
Quando l’inflazione non molla: cosa cambia per tassi e mercati
USA – Prezzi alla produzione che accelerano, ciclo che rallenta a macchia di leopardo Negli Stati Uniti il dato che ha dominato la settimana è stato il PPI, perché ha rimesso tensione sul tema “quanto è davvero finita l’inflazione”. L’indice headline sale +2,9% a/a contro

Il nuovo equilibrio dei mercati: meno crescita, inflazione più lenta a scendere
USA – Crescita sotto attese, inflazione che non collabora Negli Stati Uniti la settimana mette insieme due segnali che complicano la vita alla Fed. La crescita rallenta più del previsto: il PIL del Q4 sale +1,4% annualizzato contro attese +2,5%, e lo shutdown viene stimato

Repricing dei tassi: cosa cambia davvero questa settimana
USA – Inflazione che scende, lavoro che regge: ecco perché i tagli tornano credibili Negli Stati Uniti il dato chiave della settimana è stato il CPI, perché ha tolto pressione alla Fed senza dare l’idea di un’economia che si sta rompendo. L’inflazione headline rallenta al

Sotto la superficie dei mercati: cosa dicono i dati
🇺🇸 USA – Il lavoro si svuota sotto la superficie Negli Stati Uniti il messaggio della settimana arriva tutto dal mercato del lavoro, ed è meno rassicurante di quanto sembri in headline. I JOLTS di dicembre scendono a 6,54 milioni di posizioni aperte, ben sotto

Mercati sotto la superficie: cosa raccontano davvero i dati
🇺🇸 USA – Fed ferma, dati misti e dollaro che torna a rafforzarsi Negli Stati Uniti il quadro si chiarisce ma non diventa più semplice. Il FOMC ha lasciato i tassi invariati nel range 3,5%–3,75%, con una decisione tutt’altro che unanime (10 voti contro 2),

Un rallentamento che non fa rumore: cosa sta succedendo davvero ai mercati
USA – Rallenta il ciclo, non il sistema Negli Stati Uniti il rallentamento è ormai evidente, ma continua a prendere una forma molto diversa da quella tipica delle fasi pre-recessive. Il mercato del lavoro resta il punto di tenuta del ciclo. Le nuove richieste di sussidi si
Ecco la startup che ha riportato gli Stati Uniti sulla Luna
Missione compiuta: gli Stati Uniti sono tornati sulla Luna. Ieri il lander Odysseus di una startup con sede a Houston è atterrato sulla superficie dell’affascinante corpo celeste. La navicella della Intuitive Machines è il primo veicolo spaziale privato ad atterrare intatto sulla superficie lunare.
Odysseus ha raggiunto la Luna alle 18:23, ora della costa orientale degli Stati Uniti. Dopo un breve blackout delle comunicazioni, i controllori di volo hanno acquisito un segnale e Odysseus ha iniziato a inviare dati.
Era dal 1972, quando la NASA stava portando avanti il programma Apollo, che una navicella spaziale degli Stati Uniti non atterrava tutta intera sulla Luna. Si spera che l’atterraggio fornisca una visione della regione del polo sud della Luna e offra nuove informazioni critiche per l’esplorazione alla NASA, che mira a riportare gli esseri umani sulla superficie lunare.
Intuitive Machines ha stipulato contratti con la NASA per la consegna di altri due lander sulla superficie lunare nei prossimi anni. La NASA ha pagato poco meno di 118 milioni di dollari a Intuitive Machines per questa missione, rispetto all’importo del contratto originale del valore di 77 milioni di dollari assegnato nel 2019.
Il lander è stato lanciato a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9 il 15 febbraio e ha raggiunto l’orbita della Luna sei giorni dopo. In questo viaggio, la compagnia trasporta sei carichi utili per la NASA e cinque per clienti commerciali, comprese le sculture dell’artista Jeff Koons.
I tentativi falliti
Dal 2019 altre tre entità del settore privato hanno tentato senza successo di far atterrare dei lander sulla Luna. A gennaio, una società chiamata Astrobotic ha dovuto rinunciare all’atterraggio del suo veicolo dopo che un incidente al motore nello spazio ne aveva vanificato le possibilità.
Anche Intuitive Machines ha incontrato delle difficoltà durante la sua missione. Prima dell’atterraggio, i laser dell’Odysseus progettati per navigare sul terreno lunare non funzionavano correttamente, quindi Intuitive Machines è dovuta passare a uno strumento lidar della NASA. L’azienda ha inviato il lander a fare un ulteriore giro attorno alla Luna per caricare una patch software per aumentare la capacità del lidar.
Le azioni di Intuitive Machine sono più che raddoppiate quest’anno. La notizia dell’atterraggio ha portato la società a raggiungere una valutazione di circa 800 milioni di dollari.
La startup e Astrobotic sono state entrambe parzialmente sostenute dalla NASA, che sta cercando di esplorare ulteriormente la luna come parte del suo programma Artemis. L’obiettivo dell’agenzia spaziale statunitense è sviluppare una presenza sostenibile sulla Luna e attorno ad essa.
La startup che ha portato gli Stati Uniti sulla Luna
Intuitive Machines è stata fondata nel 2013 da Steve Altemus e Kam Ghaffarian, entrambi figure esperte nel settore aerospaziale. La startup si concentra sullo sviluppo di tecnologie per l’esplorazione spaziale, in particolare sulle missioni lunari. La visione dell’azienda è quella di consentire un accesso affidabile e conveniente alla Luna e altri pianeti.
La società è stata coinvolta nello sviluppo di sistemi di lander lunari e di carichi utili per varie missioni. Un progetto degno di nota è il Nova-C Lunar Lander, un veicolo spaziale progettato per trasportare carichi utili sulla superficie lunare, inclusi strumenti scientifici, rover e altre apparecchiature.
Oltre all’esplorazione lunare, Intuitive Machines offre una gamma di servizi spaziali commerciali, tra cui l’implementazione dei satelliti, lo sviluppo tecnologico e la consulenza. Collabora con agenzie governative, aziende private e istituzioni accademiche per promuovere l’esplorazione e la tecnologia spaziale.
Intuitive Machines ha collaborato con la NASA anche su altri progetti, tra cui il programma CLPS (Commercial Lunar Payload Services), che mira a fornire carichi utili sulla superficie della Luna utilizzando veicoli spaziali commerciali.
Lo sbarco di giovedì fa ben sperare per l’obiettivo di Intuitive di creare un business trasportando carichi utili sulla superficie lunare.
ARTICOLI CORRELATI:
SpaceX di Elon Musk valutata a $ 175 miliardi in un’offerta pubblica
La ricchezza di Elon Musk precipita di $ 13 miliardi: le ultime notizie su Tesla, SpaceX e Twitter
