
Settimana turbolenta per i mercati: lavoro USA debole e petrolio sotto i riflettori
🇺🇸 USA – Il dato sul lavoro rompe l’illusione, ma non il quadro Negli Stati Uniti il titolo della settimana è semplice: il mercato del lavoro ha deluso, e lo ha fatto in modo abbastanza netto da riaprire subito il dibattito sui tagli della Fed.

Quando l’inflazione non molla: cosa cambia per tassi e mercati
USA – Prezzi alla produzione che accelerano, ciclo che rallenta a macchia di leopardo Negli Stati Uniti il dato che ha dominato la settimana è stato il PPI, perché ha rimesso tensione sul tema “quanto è davvero finita l’inflazione”. L’indice headline sale +2,9% a/a contro

Il nuovo equilibrio dei mercati: meno crescita, inflazione più lenta a scendere
USA – Crescita sotto attese, inflazione che non collabora Negli Stati Uniti la settimana mette insieme due segnali che complicano la vita alla Fed. La crescita rallenta più del previsto: il PIL del Q4 sale +1,4% annualizzato contro attese +2,5%, e lo shutdown viene stimato

Repricing dei tassi: cosa cambia davvero questa settimana
USA – Inflazione che scende, lavoro che regge: ecco perché i tagli tornano credibili Negli Stati Uniti il dato chiave della settimana è stato il CPI, perché ha tolto pressione alla Fed senza dare l’idea di un’economia che si sta rompendo. L’inflazione headline rallenta al

Sotto la superficie dei mercati: cosa dicono i dati
🇺🇸 USA – Il lavoro si svuota sotto la superficie Negli Stati Uniti il messaggio della settimana arriva tutto dal mercato del lavoro, ed è meno rassicurante di quanto sembri in headline. I JOLTS di dicembre scendono a 6,54 milioni di posizioni aperte, ben sotto

Mercati sotto la superficie: cosa raccontano davvero i dati
🇺🇸 USA – Fed ferma, dati misti e dollaro che torna a rafforzarsi Negli Stati Uniti il quadro si chiarisce ma non diventa più semplice. Il FOMC ha lasciato i tassi invariati nel range 3,5%–3,75%, con una decisione tutt’altro che unanime (10 voti contro 2),
Nuova Emissione di BTP il 13 Giugno 2024: Tutto Quello che Devi Sapere
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato una nuova emissione di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) prevista per il 13 giugno 2024. Questa emissione include quattro diverse scadenze di titoli, con caratteristiche interessanti per gli investitori. Scopriamo insieme i dettagli di questa emissione e l’attuale contesto di mercato che influenza i rendimenti dei titoli di stato italiani.
Le Caratteristiche dei BTP in Emissione il 13 Giugno 2024
BTP 15 Luglio 2027
Tranche: Prima
Data di emissione: 17 giugno 2024
Scadenza: 15 luglio 2027
Cedola annuale lorda: 3,45%
Codice ISIN: Da attribuire
Importo dell’emissione: Da un minimo di 3,5 miliardi a un massimo di 4 miliardi di euro
Importo asta supplementare: 1,2 miliardi di euro
Regolamento sottoscrizioni: 17 giugno 2024
BTP 15 Luglio 2031
Tranche: Terza
Data di emissione: 15 maggio 2024
Scadenza: 15 luglio 2031
Cedola annuale lorda: 3,45%
Codice ISIN: IT0005595803
Importo dell’emissione: Da un minimo di 2 miliardi a un massimo di 2,5 miliardi di euro
Importo asta supplementare: 500 milioni di euro
Regolamento sottoscrizioni: 17 giugno 2024
BTP Ottobre 2039
Tranche: Quarta
Data di emissione: 1° ottobre 2023
Scadenza: 1° ottobre 2039
Cedola annuale lorda: 4,15%
Codice ISIN: IT0005582421
Importo dell’emissione: Da un minimo di un miliardo a un massimo di 1,25 miliardi di euro
Importo asta supplementare: 250 milioni di euro
Regolamento sottoscrizioni: 17 giugno 2024
BTP Settembre 2049
Tranche: Quattordicesima
Data di emissione: 1° settembre 2018
Scadenza: 1° settembre 2049
Cedola annuale lorda: 3,85%
Codice ISIN: IT0005363111
Importo dell’emissione: Da un minimo di un miliardo a un massimo di 1,25 miliardi di euro
Importo asta supplementare: 250 milioni di euro
Regolamento sottoscrizioni: 17 giugno 2024
Analisi delle Cedole e della Struttura delle Emissioni
BTP 3 Anni
Cedola annuale: 3,45%
Prima cedola corta: 0,265385% per un periodo di 28 giorni su un semestre di 182
Scadenza cedole successive: 15 gennaio e 15 luglio di ogni anno
BTP 7 Anni
Cedola annuale: 3,45%
Prima cedola corta: 0,578159% per un periodo di 61 giorni su un semestre di 182
Scadenza cedole successive: 15 gennaio e 15 luglio di ogni anno
Indicazioni sulle Aste
Il MEF utilizzerà il meccanismo dell’asta marginale per la determinazione del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa. Si tratta di un tipo di asta in cui tutti i titoli sono venduti allo stesso prezzo, noto come prezzo marginale, che è il prezzo più basso al quale l’offerta può essere soddisfatta. Il prezzo di aggiudicazione è il prezzo al quale i titoli vengono effettivamente venduti agli acquirenti.
Come Funziona?
Gli investitori presentano le loro offerte, indicando quanto sono disposti a pagare per i titoli. Queste offerte possono essere a prezzi diversi. Il MEF ordina tutte le offerte in base al prezzo, dal più alto al più basso. Il prezzo più basso che permette di vendere la quantità desiderata di titoli diventa il prezzo marginale. Tutte le offerte superiori o pari al prezzo marginale vengono accettate.
Gli investitori pagheranno il prezzo marginale per i titoli che hanno acquistato, anche se avevano offerto di pagare di più. Se ci sono offerte a prezzi troppo bassi rispetto alle condizioni di mercato – le cosiddette “offerte non convenienti” – queste vengono escluse per evitare di vendere i titoli a un prezzo non vantaggioso.
Se non tutte le offerte al prezzo marginale possono essere soddisfatte interamente, i titoli vengono distribuiti proporzionalmente tra gli investitori che hanno fatto offerte a quel prezzo. Questo significa che ogni investitore riceve una parte dei titoli proporzionale alla quantità che aveva richiesto.
Contesto di Mercato Attuale
Gli spread dei rendimenti tra i Bund tedeschi e i titoli di Stato italiani sono in aumento, in particolare dopo i risultati delle recenti elezioni europee. L’ascesa dei partiti di estrema destra in Francia e Germania ha alimentato l’incertezza nei mercati.
La vittoria del Rassemblement National (RN) in Francia potrebbe portare a una maggiore volatilità politica ed economica. Il Presidente Macron ha sciolto il Parlamento e indetto nuove elezioni per fine giugno e inizio luglio, aumentando ulteriormente l’incertezza.
L’attenzione degli investitori si concentra anche sui prossimi appuntamenti elettorali in Regno Unito e Stati Uniti. I sondaggi prevedono una vittoria del Partito Laburista nel Regno Unito, il che potrebbe essere accolto positivamente dai mercati. Tuttavia, negli Stati Uniti, l’incertezza è maggiore, con la possibilità di un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca che potrebbe influenzare negativamente i mercati.
L’esperienza insegna che i mercati possono reagire in modo imprevedibile agli eventi politici. La vittoria di Trump nel 2016, ad esempio, ha smentito molte previsioni di crollo dei mercati, dimostrando che l’incertezza può portare a risultati inattesi.
Conclusioni
L’emissione di BTP del 13 giugno offre opportunità, con diverse scadenze e cedole competitive. Tuttavia, il contesto di mercato attuale, caratterizzato da elevata incertezza politica ed economica in Europa, richiede una valutazione attenta dei rischi associati.
Se stai considerando l’investimento in questi BTP, è importante tenere conto delle condizioni di mercato, delle previsioni politiche e delle tue esigenze di investimento a lungo termine. Prendere decisioni informate e rimanere flessibili sarà cruciale per capitalizzare al meglio su queste opportunità di investimento.
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