Cosa fa muovere Wall Street e la Borsa Europea? Sintesi Macro – Settimana 37

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Marco Casario

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La tabella è da intendersi solo ed esclusivamente a scopo informativo e didattico. Nessuna informazione o dato in essa contenuti vuole essere un consiglio finanziario per il lettore, che declina l’autore da qualsiasi responsabilità.

Dopo un momento in cui sembrava che l’economia stesse prendendo una piega triste, Wall Street è tornata a credere in una crescita sostenibile, ignorando i segnali contrastanti dal mercato obbligazionario. Con l’avvicinarsi di un possibile cambio di rotta nelle politiche monetarie, i mercati stanno scommettendo su un taglio consistente (50 punti base) dei tassi di interesse, cosa che fino a pochi giorni fa sembrava improbabile.

Questo cambiamento ha alimentato un rally vivace nelle azioni delle piccole aziende e di quelle che pagano alti dividendi, mentre il dollaro ha perso un po’ di terreno. Anche i titoli tecnologici, le criptovalute e i cosiddetti “titoli spazzatura” (azioni più rischiose) hanno festeggiato.

Il Nasdaq 100, l’indice delle principali aziende tecnologiche, ha avuto un’inversione di tendenza notevole, aumentando di quasi il 6% in cinque giorni, dopo essere sceso di una percentuale simile la settimana precedente. L’S&P 500 ha segnato la sua miglior settimana da novembre ed è ora a soli 50 punti dal suo massimo storico raggiunto a luglio.

nasdaq rimbalzo

Nel frattempo, i prezzi dell’oro hanno toccato un nuovo record storico, mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro a 10 anni sono scesi al minimo degli ultimi 15 mesi. Questo significa che molti investitori stanno cercando rifugio in asset più sicuri.

Nonostante l’entusiasmo generale, infatti, c’è un po’ di prudenza nell’aria. Gli hedge fund, secondo il team di Morgan Stanley, hanno ridotto la loro esposizione alle azioni al livello più basso dalla fine dell’anno scorso. Gli investitori più esperti stanno adottando un approccio più cauto.

Inflazione Core USA Supera le Previsioni

Ad agosto, l’inflazione “core” negli USA, che misura l’aumento dei prezzi escludendo cibo ed energia, è aumentata più del previsto. L’indice è aumentato dello 0,3% rispetto a luglio, l’aumento più alto degli ultimi quattro mesi, e del 3,2% rispetto all’anno scorso. Il motivo principale? L’aumento dei costi degli alloggi e dei viaggi.

Nel frattempo, l’inflazione generale è salita solo dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 2,5% rispetto all’anno scorso. Questo indica che, nel complesso, i prezzi non stanno aumentando troppo velocemente, il che è una buona notizia per i consumatori (e per la Fed).

Alcuni settori hanno visto aumenti particolari:

  • Abitazioni
  • Viaggi
  • Abbigliamento e servizi per l’infanzia
  • Assicurazioni auto

Un altro dato interessante è che i salari reali (cioè i salari tenendo conto dell’inflazione) sono aumentati dell’1,3% rispetto all’anno scorso, il maggior incremento in oltre un anno. Questo è positivo perché indica che le persone stanno guadagnando un po’ di più rispetto all’aumento dei prezzi.

La BCE Taglia Nuovamente i Tassi di Interesse

La Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso di abbassare i tassi di interesse per la seconda volta quest’anno. Il tasso principale è stato ridotto di 0,25 punti percentuali al 3,5%. Questo è successo perché l’inflazione sta tornando verso l’obiettivo del 2%. Ci sono anche preoccupazioni sul rallentamento dell’economia europea.

Le persone stanno riducendo le spese, il che significa meno acquisti di beni e servizi. Le aziende, invece, stanno affrontando una domanda debole sia all’interno che all’esterno dell’Eurozona, soprattutto nel settore manifatturiero.

In risposta a questa debolezza economica, la BCE ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per il 2024, 2025 e 2026. Ora si prevede che l’economia crescerà dello 0,8% quest’anno, contro lo 0,9% previsto in precedenza, mentre le previsioni sull’inflazione rimangono sostanzialmente invariate.

previsioni BCE crescita inflazione tassi

Nonostante l’inflazione generale sia in calo, ci sono ancora preoccupazioni legate all’aumento dei prezzi nei servizi, che ad agosto sono saliti del 4,2%. Questo è stato probabilmente influenzato dai Giochi Olimpici di Parigi, ma alcuni funzionari della BCE ritengono che la lotta contro l’inflazione non sia ancora finita.

La presidente della BCE, Christine Lagarde, ha detto che la banca continuerà a monitorare attentamente la situazione economica e che non può impegnarsi su un percorso specifico per i futuri tassi di interesse. In altre parole, potrebbero abbassare ulteriormente i tassi se necessario, ma decideranno in base ai dati che arriveranno.

Lagarde ha fatto sapere che i funzionari politici potrebbero prendere in considerazione un taglio dei tassi di interesse a ottobre se l’economia dovesse peggiorare significativamente. Tuttavia, è più probabile che qualsiasi decisione importante venga presa a dicembre, quando avranno a disposizione più informazioni.

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