Cosa fa muovere Wall Street e la Borsa Europea? Sintesi Macro – Settimana 30

Immagine di Marco Casario

Marco Casario

cosa fa muovere wall street borsa europea settimana 30
La tabella è da intendersi solo ed esclusivamente a scopo informativo e didattico. Nessuna informazione o dato in essa contenuti vuole essere un consiglio finanziario per il lettore, che declina l’autore da qualsiasi responsabilità.

Ancora una volta le small cap hanno avuto performance migliori rispetto ai giganti tecnologici. È stato il periodo di tre settimane peggiore per il Nasdaq (l’indice tecnologico) rispetto al Russell 2000 (che rappresenta le aziende più piccole) dai tempi della bolla delle dot com.

Nasdaq vs Russell
Il rapporto tra il Nasdaq e il Russell

Dal picco del 10 luglio, il valore di mercato dei Magnifici Sette è sceso di ben 2 bilioni di dollari. Gli utili di Alphabet e Tesla, i primi di questo gruppo a riportare i loro risultati finanziari, hanno deluso le aspettative degli investitori.

I titoli del Tesoro sono stati richiesti negli ultimi due giorni, con i rendimenti a lungo termine che sono scesi meno di quelli a breve termine. Ciò ha fatto sì che la differenza tra i rendimenti a lungo e a breve termine si riducesse ulteriormente (e quindi che la curva diventasse meno invertita). Le aspettative di taglio dei tassi sono aumentate modestamente durante la settimana.

Il dollaro è salito modestamente. L’oro ha chiuso la settimana leggermente in ribasso. Le criptovalute hanno avuto performance miste, con Bitcoin che ha rimbalzato con forza venerdì mentre Ethereum è sceso sulla scia del lancio dei primi ETF spot. Il petrolio è sceso.

La “Grande Rotazione”

Ultimamente, gli investitori stanno rivolgendo la loro attenzione dalle grandi aziende tecnologiche verso titoli meno ovvi, un fenomeno chiamato la “Grande Rotazione”.

Le preoccupazioni riguardanti la sostenibilità dei guadagni dei leader dell’intelligenza artificiale, le tensioni geopolitiche e i cambiamenti nella politica monetaria globale stanno spingendo gli investitori a cercare diversificazione. La loro attenzione si è spostata verso titoli più piccoli e difensivi che erano rimasti indietro dall’inizio del 2024.

Anche se i settori della tecnologia e delle comunicazioni rimangono i migliori performer dall’inizio dell’anno, sono i peggiori performer di questo trimestre. I settori che hanno registrato i maggiori guadagni da inizio luglio sono stati l’immobiliare e il finanziario.

Settori azionario performance luglio
Le performance dei settori da inizio luglio

La rotazione verso le azioni delle piccole aziende è un segnale di fiducia che la Federal Reserve riuscirà a domare l’inflazione senza danneggiare l’economia e che presto potrà ridurre i tassi di interesse.

Alphabet e Tesla Deludono

Alphabet ha annunciato un investimento di 5 miliardi di dollari in Waymo, la sua divisione di guida autonoma, continuando a sostenere un progetto iniziato quindici anni fa. Questo investimento, pur significativo, è stato accolto con discreto scetticismo durante la chiamata sugli utili della compagnia. Ruth Porat, CFO di Alphabet, ha dichiarato che l’investimento sarà pluriennale e in linea con i precedenti livelli di finanziamento, senza fornire ulteriori dettagli.

Dall’altra parte, Tesla ha registrato un altro trimestre di profitti deludenti e ha posticipato il tanto atteso lancio dei prototipi di robotaxi. Gli utili rettificati sono scesi a 52 centesimi per azione, deludendo le aspettative per il quarto trimestre consecutivo. Elon Musk ha confermato che l’evento di presentazione dei robotaxi sarà rinviato di circa due mesi, fino a ottobre, il che ha causato un calo delle azioni di Tesla del 12%, la più grande perdita degli ultimi quattro anni.

Tesla crolla utili secondo trimestre 2024

Tesla, che ha vissuto un anno tumultuoso, ha registrato un calo delle vendite di veicoli e un incremento delle spese per l’intelligenza artificiale e altri progetti, con margini di profitto in calo. La compagnia ha riconosciuto 583 milioni di dollari in spese di licenziamento durante il trimestre, riflettendo la ristrutturazione in corso. Nonostante le difficoltà, il fatturato ha superato le aspettative, raggiungendo un record di 25,5 miliardi di dollari, grazie alla crescita del settore dell’energia e delle vendite di crediti regolamentari.

Gli ETF Spot Ethereum sono Finalmente Arrivati

I regolatori statunitensi hanno recentemente approvato i primi ETF che investono direttamente in Ethereum, la seconda criptovaluta più grande al mondo. Questa decisione, impensabile solo pochi mesi fa, rappresenta un passo significativo per il settore degli asset digitali.

Nonostante l’entusiasmo dei sostenitori delle criptovalute per il debutto degli ETF su Ethereum, non si prevedono flussi di capitale imponenti come quelli che hanno accompagnato i fondi su Bitcoin. Gli strateghi di Citigroup stimano che gli ETF su Ethereum potrebbero attirare tra 4,7 e 5,4 miliardi di dollari nei primi sei mesi. I dodici ETF su Bitcoin hanno attirato quasi 17 miliardi di dollari in afflussi netti dal loro lancio a gennaio, con BTC che ha raggiunto livelli record.

Ethereum, la blockchain più utilizzata a livello commerciale, consente agli investitori di guadagnare un reddito passivo mettendo temporaneamente a disposizione i loro token per aiutare a validare le transazioni, un processo noto come “staking”.

Le domande per ETF su Ethereum che prevedevano lo staking erano viste come improbabili da approvare. Perciò, gli emittenti hanno promesso di non utilizzare programmi di staking e di non investire in derivati legati al token, rendendo più semplice il processo di approvazione da parte della SEC.

ARTICOLI CORRELATI:

Cosa fa muovere Wall Street e la Borsa Europea? Sintesi Macro – Settimana 29

Cosa fa muovere Wall Street e la Borsa Europea? Sintesi Macro – Settimana 28

Cosa fa muovere Wall Street e la Borsa Europea? Sintesi Macro – Settimana 27

Cosa fa muovere Wall Street e la Borsa Europea? Sintesi Macro – Settimana 26

Condividi:

Ptrebbero interessarti:

Entra in lista d'attesa

Entrando qui avrai la priorità