Lo spread BTP-Bund si allarga: la frammentazione dell’Eurozona

Le obbligazioni italiane hanno guidato un calo del debito europeo a seguito della riunione della Banca centrale europea di ieri. Il rendimento delle obbligazioni italiane a 10 anni è salito di oltre 20 punti base al massimo dal 2018. Ciò ha alzato lo spread BTP-Bund, ovvero il premio della nazione sui rendimenti tedeschi, che ha raggiunto il massimo dai primi mesi della pandemia. Questo spread è visto come un barometro del rischio del debito in Europa.

La BCE ha dichiarato di avere in programma un aumento dei tassi di un quarto di punto a luglio e di rimanere aperta a un aumento più ampio a settembre. Di conseguenza, le aspettative di inasprimento sono aumentate. I mercati monetari stanno scommettendo su 150 punti base di aumento dei tassi della BCE entro la fine dell’anno. Tale mossa sconta due aumenti di 50 punti base e due da 25 nelle prossime quattro riunioni.

tassi BCE
Le scommesse dei trader prima e dopo la riunione della BCE

Sebbene siano necessari tassi più elevati per rallentare il ritmo record di inflazione nel blocco, è probabile che essi danneggino maggiormente i paesi più indebitati della regione. Lo spread BTP-Bund dovrà allargarsi ulteriormente per convincere la BCE ad intervenire questa volta. L’ultima movimento al rialzo dei rendimenti ha spinto il premio delle obbligazioni italiane rispetto a quelle tedesche vicino alla soglia di 250 punti base, un livello che ha spinto la BCE a iniziare ad acquistare obbligazioni a marzo 2020.

spread BTP-Bund

La frammentazione dell’Europa

La BCE non è stata in grado di offrire alcuna guida su cosa farà per fermare la frammentazione dell’Eurozona, poiché le economie soffrono in modo diverso dall’aumento dei tassi. La BCE ha precedentemente dichiarato di lavorare a un nuovo strumento per combattere la frammentazione. Finora, l’unico strumento per raggiungere tale obiettivo è stato solo il reinvestimento dei proventi dal debito in scadenza nell’ambito del suo programma di acquisto di obbligazioni.

La reazione dell’euro

Data la portata del problema dell’inflazione nell’Eurozona, non sorprende che la BCE abbia deciso di essere così aggressiva. Piuttosto, più sorprendente è stata la reazione dell’euro sui mercati valutari. Se le aspettative sui tassi aumentano, allora ci si deve aspettare una valuta più forte in quanto detenere denaro in quella valuta dovrebbe diventare più attraente. Invece, un breve picco al rialzo sull’annuncio è stato seguito da un forte calo, sia nei confronti del dollaro che del franco svizzero.

euro dopo i tassi BCE
La price action di EUR/USD a seguito della riunione della BCE

Perché lo spread BTP-Bund si allarga

L’economia italiana è relativamente debole e ha un’enorme quantità di debito. L’aumento dei rendimenti risveglia il timore che non sarà in grado di ripagare il suo debito e il rischio che l’Eurozona si frantumi. Ciò riporta alla mente i brutti ricordi della crisi del debito sovrano, che ha raggiunto il picco quasi esattamente un decennio fa, quando Mario Draghi ha promesso di fare “tutto il necessario” per garantire che l’euro sopravvivesse.

La periferia dell’Eurozona

È tempo di tornare a un acronimo andato in pensione: il PIIGS, dal nome di Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Queste erano le cinque economie periferiche dell’Eurozona il cui debito è stato attaccato a seguito della crisi finanziaria globale, quando è diventato più chiaro che avrebbero avuto difficoltà a mantenere i propri disavanzi di bilancio entro i limiti fissati per tutti i paesi dal Trattato di Maastricht.

I PIIGS si sono distinti in due categorie. Grecia, Irlanda e Portogallo hanno tutti ricevuto salvataggi a condizioni onerose che hanno richiesto un’austerità prolungata. La Grecia ha avuto un altro conflitto traumatico con l’UE nel 2015, che è arrivata al punto di chiudere le sue banche per due settimane.

L’Italia e la Spagna, la terza e la quarta economia più grande dell’UE, erano troppo grandi per poter fallire. È stato l’ultimo picco dei rendimenti italiani e spagnoli nel 2012 che ha spinto Draghi a mantenere la sua promessa “whatever it takes”.

Si noti che prima della grande crisi finanziaria, la regione era percepita come un’unità e il debito italiano e spagnolo era ritenuto forte quanto quello della Germania. Lo spread tra il debito di entrambi i paesi ed i bund tedeschi non è mai tornato al suo stretto livello pre-crisi.

spread BTP-Bund
Gli spread tra i rendimenti a 10 anni italiani e spagnoli e i bund tedeschi

Cosa potrebbe fare la BCE?

Nonostante la BCE non abbia fornito alcun piano, è inevitabile che stia considerando un nuovo strumento di acquisto anti-frammentazione. Tuttavia, la mancanza di progressi su un nuovo strumento non dovrebbe sorprendere. In primo luogo, la BCE ha reso più flessibile il programma di reinvestimento del PEPP. In secondo luogo, i nuovi strumenti della BCE devono essere giudicati “proporzionati” per essere giuridicamente durevoli. E’ più facile giudicare la proporzionalità in risposta a un problema piuttosto che in anticipo.

ARTICOLI CORRELATI:

Riunione della BCE: termine degli acquisti e nuove proiezioni

Aumento dei tassi della BCE in arrivo

Mercato del credito: cosa ci dice riguardo alle probabilità di recessione?

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.