Abbiamo già visto il bottom del mercato?

Il mese di luglio ha visto un bel rally dei mercati azionari. L’S&P 500 ha avuto il mese migliore da novembre 2020 e il Nasdaq da aprile dello stesso anno. I mercati non si muovono mai in linea retta e le vendite prolungate comportano rialzi vigorosi. Nel contesto attuale, è presto affermare di aver già visto il bottom del mercato.

Quello che abbiamo potuto osservare con la chiusura del mese di luglio è un evento piuttosto raro. Mi riferisco a tutte le volte in cui l’S&P è sceso del 7,5% nel corso di un mese e ha riguadagnato altrettanto il mese successivo. Questo è successo solo sei volte dalla seconda guerra mondiale. Gli altri cinque episodi si sono verificati nell’ottobre 1974, nell’ottobre 2002, nel marzo 2009, nel gennaio 2019 e nell’aprile 2020. Guardando indietro, questi momenti possono essere riconosciuti come opportunità di acquisto.

Tuttavia, se andiamo più indietro nel tempo, tra il 1931 e il 1940, ci sono stati altri cinque episodi di questo tipo e la maggior parte di essi si sono rivelati momenti terribili per l’acquisto.

Tutte e cinque le inversioni di tendenza dal 1974 sono avvenute quando la Federal Reserve aveva già ridotto i tassi in modo molto aggressivo. Ciò farebbe pensare che questo rimbalzo implichi grande fiducia sul fatto che la Fed cambierà presto la sua politica monetaria.

Bear market a confronto

Basta guardare l’andamento dei bear market precedenti per capire che è presto pensare di aver già visto il bottom del mercato. Il grafico seguente mostra l’S&P 500 dal massimo di gennaio ad oggi insieme al suo andamento nel corso dei mercati ribassisti iniziati nel 2000 e nel 2007. Il mercato attuale è ancora coerente con il comportamento di un mercato ribassista.

abbiamo visto il bottom del mercato?

Perché è presto per chiamare il bottom del mercato?

Le conseguenze di condizioni finanziarie più restrittive, tassi di interesse più elevati e quantitative tightening sono ancora davanti a noi. Il mercato sta dando per scontato che l’inflazione tornerà sotto controllo e che i rendimenti reali scenderanno, facendo da supporto alle valutazioni degli asset di rischio.

I partecipanti al mercato hanno interpretato l’abbandono della forward guidance da parte della Fed come un atteggiamento più accomodante. Di conseguenza, le attività più rischiose hanno festeggiato.

In realtà, l’incertezza politica richiederebbe premi di rischio più elevati. Una Fed che dipende dai dati suggerisce una maggiore volatilità del mercato e sorprese in entrambe le direzioni. Rimangono ancora molte incognite su inflazione, liquidità, posti di lavoro e geopolitica.

Per quanto riguarda le valutazioni, le azioni adesso sono solo equamente valutate. Il rapporto prezzo/utili a termine si trova a 17,8.

In genere, le stime degli utili a termine tendono a scendere molto dal loro picco prima che venga raggiunto il bottom del mercato. Ciò non è ancora accaduto e il processo di downgrade degli utili sembra essere appena iniziato.

Le previsioni sugli utili del Nasdaq hanno subito un taglio particolarmente netto negli ultimi giorni. Per l’S&P 500 invece, la spinta del settore energetico nasconde lo stesso pattern.

abbiamo visto il bottom del mercato?

La sovraperformance delle parti più speculative del mercato

I comparti più speculativi del mercato hanno guidato le performance positive del mese di luglio. Un paniere che traccia le performance delle meme stock è salito del 12%. L’indice Solactive Roundhill Meme Stock conta aziende come Carvana, MicroStrategy e Coinbase come le sue principali partecipazioni. L’ETF Ark Innovation ha registrato il suo primo mese di guadagni da ottobre 2021, con un aumento del 13%.

Bitcoin, la più grande criptovaluta per valore di mercato, ha guadagnato il 27% a luglio, il massimo da ottobre dello scorso anno. Ethereum ha messo in scena un rally ancora più impressionante, guadagnando il 70%. Un indice dei 100 token più grandi è aumentato del 28%.

meme stock

L’allentamento delle condizioni finanziarie e il calo dei rendimenti reali hanno contribuito a sostenere le parti più rischiose del mercato. Tuttavia, questi asset richiedono condizioni finanziarie e creditizie più facili, ovvero l’opposto di quello che la Fed intende raggiungere nella sua lotta contro l’inflazione.

Perché il rally del mercato azionario va contro gli obiettivi della Fed?

L’indice delle condizioni finanziarie rappresenta una media ponderata di tassi di interesse privi di rischio, tassi di cambio, valutazioni azionarie e spread creditizi, con pesi che corrispondono all’impatto diretto di ciascuna variabile sul PIL.

Gli obiettivi di politica monetaria della Fed vengono raggiunti attraverso l’allentamento o il restringimento delle condizioni finanziare e gli effetti che hanno sull’economia reale. La dinamica con cui le azioni in rialzo complicano l’obiettivo della Fed è uno dei motivi per cui è presto affermare di aver visto il bottom del mercato.

abbiamo visto il bottom del mercato?

Il presidente della Fed ha espressamente dichiarato che i responsabili politici controlleranno che le condizioni finanziarie siano appropriatamente rigide. In questo momento però, le condizioni finanziarie si stanno allentando in proporzione ai guadagni dell’S&P 500.

L’impulso al rischio si è diffuso anche alle obbligazioni societarie, con gli spread creditizi che si sono ridotti rispetto ai picchi di quest’anno.

I rally del mercato azionario e obbligazionario hanno contribuito ad allentare le condizioni finanziarie da -0,79 a marzo a -0,46. L’allentamento di questa metrica deve essere valutata dagli investitori che pensano che il bottom del mercato sia stato effettivamente raggiunto.


ARTICOLI CORRELATI:

Cosa fa muovere i mercati? Sintesi Macro – Settimana 30

Siamo in un mercato ribassista? Analizziamo il sell-off attuale

Quanto dura un mercato ribassista?

I mesi migliori per il mercato azionario

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.