Oro ai Massimi Storici: Scopriamo i Motivi!

Nell’ultimo mese, il prezzo dell’oro ha raggiunto nuovi massimi storici e assistito a una delle sue più straordinarie accelerazioni di sempre. L’impennata non ha solo sorpreso gli investitori e gli analisti di tutto il mondo, ma ha anche acceso un vivace dibattito su quali fattori

Scopri

Battere un’Indice Azionario: la Sfida dei Gestori di Fondi

Nel dinamico mondo degli investimenti, uno degli obiettivi più ambiti dai gestori di fondi è superare i benchmark di mercato. Ma negli ultimi anni, battere un indice azionario è diventato sempre più difficile. Le cause? L’evoluzione delle strategie di investimento e la crescente complessità dei

Scopri

Il Sogno di un Atterraggio Morbido è in Pericolo

Nel tentativo di guidare l’economia americana verso una fase di espansione sostenibile, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha perseguito la visione di un “atterraggio morbido”. Il sogno di un rallentamento dell’inflazione in parallelo con una crescita economica sostenuta sembra ora più distante. L’ultimo

Scopri

L’impatto del rallentamento della Cina sugli Stati Uniti secondo uno studio della Fed

Nonostante le preoccupazioni per la debole ripresa dopo l’allentamento delle restrizioni Covid, molti rassicurano che l’impatto del rallentamento economico della Cina sugli Stati Uniti si rivelerà limitato. Ad esempio, gli economisti di Wells Fargo stimano che se la produzione totale della Cina diminuisse del 12,5% in tre anni, la crescita degli Stati Uniti scenderebbe solo di 0,2 punti percentuali nel 2025.

L’importanza globale della Cina è cresciuta rapidamente negli ultimi 20 anni. Da quando è entrata a far parte dell’Organizzazione mondiale del commercio nel 2001, la Cina ha aumentato la propria presenza nell’economia globale attraverso il commercio e il canale finanziario.

La crescita della Cina è stata sempre più alimentata dal credito e focalizzata sugli investimenti, il che ha portato allo sviluppo di notevoli vulnerabilità finanziarie. In particolare, il debito societario non finanziario rappresenta un rischio e la crisi del mercato immobiliare non mostra segni di miglioramento.

Le attività di intermediazione finanziaria non tradizionale (shadow-banking) sono proliferate. Le banche tradizionali hanno profondi legami con le attività e le istituzioni del sistema bancario ombra. Questi sviluppi lasciano il sistema finanziario fortemente esposto al debito rischioso delle imprese e dei governi locali.

Le autorità cinesi dispongono ancora di risorse considerevoli per affrontare i problemi, ma lo spazio politico è diminuito negli ultimi anni. Nel complesso, l’aumento delle vulnerabilità finanziarie ha aumentato le preoccupazioni per un atterraggio duro in Cina e le potenziali ricadute globali.

L’impatto del rallentamento della Cina sugli Stati Uniti

Uno studio della Federal Reserve pubblicato nel 2019 ha analizzato l’impatto del rallentamento della Cina sugli Stati Uniti. Al tempo gli economisti avevano esaminato uno scenario in cui la crescita della Cina sarebbe scesa di 4 punti percentuali in un anno. Una fuga globale verso la sicurezza da parte degli investitori avrebbe fatto impennare il dollaro di circa il 7% e causato il crollo sia dei rendimenti dei Treasuries che delle azioni. La crescita degli Stati Uniti sarebbe scesa di oltre 1 punto percentuale.

Gli autori dello studio hanno notato che il commercio con la Cina rappresenta solo una modesta percentuale del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Ma hanno concluso che una recessione nella seconda economia mondiale causerebbe un danno reale agli Stati Uniti in gran parte attraverso i mercati finanziari. I timori di un atterraggio duro della Cina aumentano la volatilità finanziaria e spingono al rialzo il dollaro. Ciò potrebbe rendere gli investitori avversi al rischio e inasprire le condizioni del credito.

L’episodio del 2015-16

La prova della possibilità che i problemi della Cina si ripercuotano sui mercati finanziari statunitensi deriva da un episodio iniziato nell’agosto 2015. La fuga di capitali dalla Cina ha provocato un improvviso deprezzamento dello yuan e precipitosi cali per le azioni cinesi. Le turbolenze si sono rivelate contagiose, facendo crollare l’indice S&P 500 di oltre l’11% nell’arco di poco più di una settimana.

All’epoca i politici della Fed abbandonarono il piano di aumento dei tassi di interesse, rimandandolo alla fine del 2015. Mentre si prevedeva che la banca centrale statunitense avrebbe aumentato i tassi altre quattro volte l’anno successivo, le continue preoccupazioni sulla Cina hanno contribuito a una pausa prolungata dei tassi.

Alla fine, le peggiori preoccupazioni sull’economia cinese nell’episodio del 2015-16 si sono rivelate infondate, poiché ha continuato a registrare tassi di espansione intorno al 7% – lasciando senza risposta la domanda su cosa sarebbe successo nel caso di un’effettiva contrazione di 4 punti percentuali dell’economia cinese.

I paesi emergenti sarebbero i più colpiti

Lo studio della Fed ha dimostrato che i paesi emergenti che fanno affidamento sulla Cina come mercato di esportazione risentirebbero maggiormente di un calo della domanda per i loro beni e materie prime.

Oggi, una situazione del genere aggiungerebbe tensione in un momento in cui il livello del debito dei paesi in via di sviluppo è già elevato. Dopo la pandemia di Covid e l’impennata dei costi alimentari ed energetici innescata dall’invasione russa dell’Ucraina, la sofferenza tra i paesi a basso reddito è al suo livello peggiore dall’inizio degli anni ’80.

Le vulnerabilità finanziarie della Cina

La Cina ha sviluppato notevoli vulnerabilità finanziarie dopo la crisi finanziaria globale. Il sistema finanziario è cresciuto rapidamente ed è diventato molto grande. Questo fatto, di per sé, non segnala necessariamente vulnerabilità. Ma, su molti fronti, gli sviluppi nel sistema finanziario cinese nel corso degli ultimi anni sono preoccupanti.

Il credito privato non finanziario della Cina è raddoppiato dalla crisi finanziaria globale. Oltre all’elevato indebitamento delle imprese, anche il debito delle famiglie è aumentato considerevolmente.

Il sistema bancario è fortemente esposto ai rischi aziendali e al debito dei governi locali. Invece, il settore finanziario non bancario è sensibile alla liquidità.

Nonostante i livelli di capitale delle banche appaiono adeguati, potrebbero rivelarsi insufficienti in caso di rallentamento più marcato dell’attività economica, soprattutto tenendo conto dei profondi legami delle banche con il sistema bancario ombra e il settore immobiliare.

Le notevoli vulnerabilità del sistema finanziario cinese potrebbero costituire un terreno fertile per un evento che minaccia la stabilità finanziaria. Nelle circostanze attuali, i fattori che potrebbero scatenare una crisi finanziaria includono una serie di inadempienze di obbligazioni societarie e dei governi locali, il peggioramento della crisi del settore immobiliare che danneggia gli investimenti e la spesa dei consumatori e un’ulteriore escalation delle tensioni commerciali che danneggia i profitti e la spesa aziendale.

ARTICOLI CORRELATI:

Il rallentamento dell’economia cinese è un problema per tutto il mondo

Country Garden evita il default ma non è ancora fuori pericolo

E’ giusto parlare di “Giapponesizzazione” della Cina?

Il debito LGFV rappresenta un rischio per l’economia cinese

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.