Come Affrontare la Correlazione Positiva tra Azioni e Obbligazioni

Nel mondo degli investimenti, una delle sfide più significative degli ultimi trent’anni si sta manifestando proprio ora: la forte correlazione positiva tra azioni e obbligazioni. Tradizionalmente, la classica allocazione 60/40 (60% azioni e 40% obbligazioni) ha offerto una diversificazione e una protezione del rischio naturale.

Scopri

L’Influenza del Dot Plot della Fed sui Mercati Finanziari

Quando si parla di trading e investimenti, la parola “Fed” richiama subito l’attenzione. La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, è un’istituzione che ha il potere di influenzare i mercati finanziari globali con le sue decisioni. Tra gli strumenti di comunicazione della Fed,

Scopri

Moody’s lascia invariato il rating dell’Italia

Moody’s ha deciso di lasciare invariato il rating per il debito pubblico dell’Italia, che rimane poco al di sopra del livello spazzatura a Baa3. Un downgrade avrebbe portato il debito italiano al di sotto di quello della Romania, e nella cosiddetta categoria junk che comprende la Grecia e molti mercati emergenti.

Le altre due grandi agenzie di rating – S&P e Fitch – includono l’Italia nella categoria “investment grade“. Uscire da questo universo avrebbe portato i fondi di investimento a riconsiderare la loro esposizione all’Italia. Ciò si sarebbe immediatamente tradotto in un deciso aumento per i costi di finanziamento del paese.

A fine aprile, l’agenzia di rating aveva avvertito che l’Italia era l’unica economia avanzata ad avere un outlook negativo. Da allora, lo spread BTP-Bund si è ridotto da 188 a 182 punti base.

Dopo il giudizio invariato di Moody’s sul rating dell’Italia, il rendimento del decennale è sceso di 5 punti base, portandosi al 4,251%.

spread btp bund moody's rating Italia invariato

La calma del debito italiano

Sembrava che lo spread avesse già prezzato la decisione di Moody’s di lasciare invariato il rating dell’Italia. Il differenziale tra il rendimento del decennale italiano e quello tedesco – una misura chiave del rischio delle obbligazioni italiane – è rimasto stabile quest’anno intorno ai 190 punti base, ben al di sotto dei massimi dello scorso anno sopra i 250 punti base.

Ciò è dovuto alla recente impennata della crescita economica dell’Italia e a una maggiore restrizione fiscale da parte del governo di destra del primo ministro Giorgia Meloni rispetto a quanto gli investitori si aspettavano quando si è insediato lo scorso settembre.

Molti danno credito anche allo strumento anticrisi della BCE, introdotto lo scorso anno, che prevede l’acquisto illimitato di titoli in periodi di stress. Conosciuto come Transmission Protection Instrument (TPI), il backstop non è stato ancora implementato, ma la sua stessa presenza sembra aver contribuito a limitare i costi dei prestiti dei paesi più indebitati dell’Eurozona.

Anche se la crescita si è dimostrata resiliente, le sfide fiscali rimangono importanti e devono essere attentamente monitorate. Inoltre, la Banca centrale europea richiederà presto alle banche dell’area dell’euro di iniziare a rimborsare i 500 miliardi di euro in prestiti a buon mercato concessi durante la pandemia, con i prestatori italiani che devono una grossa fetta.

Le ragioni dell’outlook negativo di aprile

Le ragioni che avevano spinto Moody’s verso un outlook negativo per l’Italia avevano coinvolto le capacità di successo nell’implementazione del Pnrr e il relativo impatto sulla crescita economica italiana.

L’Italia ha bisogno di una crescita economica più rapida per ridurre il peso del suo debito, che si attesta a un incredibile 140% del PIL. Tuttavia, il paese fatica a stanziare e spendere centinaia di miliardi di euro di fondi provenienti dall’Unione Europea.

Il servizio del debito è diventato molto più costoso. La BCE ha alzato i tassi di 375 punti base nell’ultimo anno e probabilmente continuerà con ulteriori aumenti.

Per quanto riguarda le prospettive di crescita, la Commissione europea ha rivisto al rialzo le previsioni sull’Italia. Nel 2023 vede il PIL italiano crescere dell’1,2%, anziché dell’0,8% stimato lo scorso inverno e nel 2024 dell’1,1%.

ARTICOLI CORRELATI:

Il debito pubblico farà FALLIRE l’Italia

BTP Italia, i buoni del tesoro anti-inflazione: come acquistarli

Dati ISTAT su Export italiano in calo: ma il mercato Azionario rimane forte

Crisi del Debito: l’Italia rischia più di tutti con l’aumento dei tassi

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.