Investimenti in AI: Opportunità d’Oro o Trappola Finanziaria?

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) ha vissuto una crescita esponenziale, sia in termini di sviluppo tecnologico che di investimenti, offrendo opportunità senza precedenti ma anche significativi rischi. In questo articolo, esploreremo le tendenze attuali, le applicazioni più promettenti e le preoccupazioni degli investitori, fornendo

Scopri

Powell Mette in Guardia sui Rischi del Mercato del Lavoro

Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha recentemente lanciato un avvertimento sui rischi del mercato del lavoro, sottolineando che l’inflazione non è l’unico pericolo per l’economia. Durante le sue dichiarazioni al Congresso, Powell ha evidenziato come il raffreddamento del mercato del lavoro e l’incertezza

Scopri

L’Impatto del Fallimento di Mt. Gox sul Prezzo di Bitcoin

Negli ultimi giorni, Bitcoin ha subito una flessione, alimentata dai timori di possibili vendite da parte dei creditori dell’exchange fallito Mt. Gox. Questo ha generato dubbi sulla tenuta del mercato rialzista delle criptovalute iniziato l’anno scorso. Ma cosa sta succedendo esattamente e perché il fallimento

Scopri

Caos nel mercato del forex: la forza del dollaro fa parlare di una ripetizione del Plaza Accord

Il caos nel mercato del forex ha segnato un mese di interventi da parte delle banche centrali per stabilizzare le proprie valute. Giappone, Cina e Regno Unito, hanno intrapreso azioni per contrastare la forza del dollaro nelle ultime settimane e adesso i pensieri nel mercato valutario si stanno rivolgendo al Plaza Accord.

I ministri delle finanze e i banchieri centrali mondiali si sono riuniti nel settembre 1985 al Plaza Hotel per concordare un intervento congiunto per indebolire il dollaro nei confronti del marco tedesco e dello yen giapponese. L’intervento ha avuto successo e il dollaro non ha mai riguadagnato i massimi pre-Plaza Accord del 1985. Attualmente, il dollaro è ancora molto al di sotto di quel massimo.

caos mercato forex forza dollaro

Gli interventi delle banche centrali in risposta al caos nel mercato del forex

L’impennata del dollaro dell’ultimo anno ha creato il caos sul mercato del forex e sta causando problemi per i mutuatari dei paesi sviluppati ed emergenti.

La scorsa settimana il ministero delle Finanze del Giappone è intervenuto per evitare che lo yen scendesse oltre i 145 per dollaro. L’impatto dell’azione del Giappone sembra essere stato di breve durata. Infatti, dopo essere sceso per due giorni consecutivi raggiungendo i 140, il tasso di cambio USD/JPY si trova di nuovo vicino alla soglia dei 145.

yen-dollaro intervento Giappone 2022

Fino a che la Bank of Japan manterrà un atteggiamento ultra accomodante, in netto contrasto con i suoi peer globali, è difficile che lo yen possa invertire il suo trend.

Questo mercoledì è arrivato il turno della Bank of England. L’intervento sul mercato dei gilt sembra aver temporaneamente arrestato il crollo della sterlina. Ad inizio settimana, il pound ha perso il 5% del suo valore in due giorni, dopo che il nuovo governo di Liz Truss ha annunciato un piano fiscale che prevede massicci tagli alle tasse.

sterlina contro dollaro minimo storico intervento Bank of England

In Cina, la PBOC ha risposto al tasso di cambio più debole dal 2008 avvertendo di non scommettere sull’apprezzamento o sul deprezzamento unidirezionale dello yuan. In risposta alla debolezza dello yuan, la banca centrale cinese negli ultimi mesi ha fissato la valuta a valori sempre più alti di quelli previsti.

yuan dollaro oltre soglia 7

In tutti i casi citati, le forti perdite delle valute sono state più o meno arrestate ma nessuno degli interventi ha finora comportato alcun tipo di inversione di tendenza.

Plaza Accord 2.0?

Gli interventi di tre delle quattro maggiori economie al di fuori degli Stati Uniti nell’arco di una settimana mostrano che la forza del dollaro sta cominciando a causare un vero e proprio caos nel mercato del forex. Nessun limite significativo al dollaro è possibile senza la partecipazione volontaria degli Stati Uniti.

In un certo senso, un dollaro forte fa bene agli Stati Uniti in quanto attrae capitali stranieri che servono il bilancio americano e i deficit commerciali mantenendo un relativo controllo sui costi di finanziamento.

Proprio la scorsa settimana, il Dipartimento del Tesoro ha affermato che le disponibilità estere di titoli del Tesoro statunitensi e relativi titoli sono aumentate di $ 70,4 miliardi a luglio a $ 7,50 trilioni. L’importo di proprietà degli stranieri è aumentato del 50% nell’ultimo decennio, nonostante l’aumento dei prestiti e dei disavanzi.

proprietà paesi esteri Treasury USA

Oggi i paesi non hanno abbastanza riserve valutarie per avere un impatto significativo. Nel 1985-87, l’ultima volta che abbiamo avuto un intervento coordinato per indebolire il dollaro, il fatturato giornaliero in valuta estera era di quasi 200 miliardi di dollari al giorno. Secondo i dati più recenti, il fatturato giornaliero è oltre 40 volte superiore a 8,3 trilioni al giorno. Il G10 ha collettivamente 2,8 trilioni di dollari USA in attività di riserva in valuta estera (depositi e titoli).

La conclusione è che, nonostante i crescenti problemi che la forza del dollaro sta causando al mondo, non rivedremo presto una ripetizione del Plaza Accord. Tuttavia, ci sono delle speranze in una versione informale come quella del 2016, quando la forza del dollaro ha causato problemi in Cina e la Fed ha deciso di aumentare i tassi solo una volta durante l’anno invece che quattro.

I fattori che determinano la forza del dollaro

Il Bloomberg Dollar Index, che misura la valuta rispetto ai suoi principali concorrenti, venerdì scorso ha registrato l’aumento più grande da marzo 2020, estendendo il suo guadagno dalla metà dello scorso anno a oltre il 17%. Altre misure vedono il dollaro al suo massimo in due decenni.

Il biglietto verde è supportato dalla domanda di beni rifugio e di liquidità, oltre che da una Fed molto aggressiva. In questo momento, non vi è alcun segno di un rallentamento del ciclo di aumento dei tassi d’interesse.

Un dollaro più debole va contro ciò che la Fed e il Tesoro stanno cercando di ottenere, ovvero un’inflazione più bassa. Senza la partecipazione degli Stati Uniti, ci sono poche possibilità che gli interventi degli altri paesi indeboliscano il dollaro.

L’Institute of International Finance ha sottolineato che il dollaro è molto più forte nei confronti della valute del mondo sviluppato che dei paesi emergenti.

Secondo le stime del fair value dell’IIF, l’euro e la sterlina sono ancora sopravvalutati e dovrebbero continuare a scendere. Ciò potrebbe viziare qualsiasi tentativo in stile Plaza di limitare il dollaro e confermare che l’aumento del dollaro rischia di creare più dolore nell’Europa occidentale che nel mondo emergente.

ARTICOLI CORRELATI:

L’intervento del Giappone per difendere lo yen

Il crollo della sterlina ai minimi storici: che opzioni ha la Bank of England?

I fondamentali per un dollaro forte

In che modo la Cina controlla lo Yuan

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.