La strada per il ritorno dell’inflazione al 2% non è spianata

Dopo i dati di mercoledì sull’inflazione dei prezzi al consumo che hanno sorpreso al ribasso, giovedì è arrivata un’altra buona notizia. Il CPI non è aumentato da giugno a luglio mentre il PPI è sceso inaspettatamente a luglio per la prima volta in più di due anni, riflettendo in gran parte un calo dei costi energetici. Anche se questi dati fanno ben sperare, la strada per il ritorno dell’inflazione al 2% non è spianata.

L’indice PPI è diminuito dello 0,5% rispetto al mese precedente ed è aumentato del 9,8% rispetto a un anno fa. Sulla base dei prodotti finiti, il PPI di giugno ha raggiunto il livello più alto dal primo mese dell’embargo petrolifero nel 1973. Sulla base della domanda finale ha raggiunto il massimo storico quest’anno. Entrambe queste misure hanno mostrato un forte calo a luglio.

Escludendo le componenti volatili di cibo ed energia, il cosiddetto core PPI è aumentato dello 0,2% rispetto a giugno e del 7,6% rispetto all’anno precedente.

Le cifre suggeriscono che alcune pressioni inflazionistiche sui gasdotti stanno iniziando ad allentarsi. Ciò potrebbe in definitiva mitigare il ritmo di crescita dei prezzi al consumo nei prossimi mesi.

I prezzi delle materie prime, compreso il petrolio, sono diminuiti drasticamente negli ultimi mesi e ci sono indicazioni che le condizioni della catena di approvvigionamento stiano migliorando.

L’American Automobile Association ha annunciato che il prezzo medio della benzina è sceso sotto i 4 $ al gallone per la prima volta dall’invasione dell’Ucraina.

inflazione prezzi produzione USA luglio 2022

L’inflazione salariale

Dai dati sull’occupazione, ci sono segnali di un leggero indebolimento del mercato del lavoro. Il numero delle nuove richieste di disoccupazione rimane molto basso, ma la tendenza è chiaramente al rialzo.

I licenziamenti stanno correndo al ritmo più veloce dell’anno. Questa non è una buona notizia di per sé ma alimenta le speranze che un mercato del lavoro in via di indebolimento allevierà la pressione sui salari.

I dati dell’Atlanta Fed sui salari di luglio hanno mostrato una crescita invariata al 6,7%. I salari di coloro che hanno mantenuto il posto di lavoro sono leggermente diminuiti mentre sono aumentati quelli di chi ha cambiato lavoro.

inflazione salari USA luglio 2022

I dettagli del Wage Growth Tracker mostrano anche che i salari per chi guadagna di meno stanno registrando aumenti medi di oltre il 7%, i più alti dall’inizio dell’indagine nel 1997. Le persone con le retribuzioni più alte stanno godendo di una crescita inferiore al 4%.

inflazione salari USA 2022 quartili

Tutte queste misure suggeriscono un’economia ancora molto calda ma quello che conta è la direzione dei dati. Il fatto che un certo numero di misure sia leggermente diminuito o che abbia smesso di aumentare è molto significativo.

Il ritorno dell’inflazione al target del 2%

I mercati cercano di anticipare gli eventi futuri e stanno al momento scontando un taglio dei tassi d’interesse il prossimo anno. Gli ultimi dati sull’inflazione hanno dato ad alcuni la sensazione che il ritorno dell’inflazione al target del 2% sia vicino.

La decelerazione dei prezzi riflette semplicemente l’inversione dell’aumento dei prezzi delle categorie “transitorie” legate alla pandemia. In altre parole, qualsiasi tendenza disinflazionistica dal 9% non segnala un cambiamento nello squilibrio tra domanda e offerta.

L’economia è ancora lontana dal tornare al 2% di inflazione. Lo sticky CPI, una misura dell’aumento dei prezzi che cambiano con più difficoltà, ha raggiunto un nuovo massimo a luglio. Anche le misure mediane che riflettono le tendenze di base hanno fatto nuovi massimi.

median CPI USA luglio 2022

Nessuno dice che gli ultimi dati non siano buoni. Sembra sempre più che il picco dell’inflazione sia arrivato. Tuttavia i prezzi non scenderanno senza alcuno sforzo per spingerli verso il basso. E’ necessaria una politica monetaria aggressiva.

Il picco dell’inflazione e i mercati

Il numero del CPI inferiore alle aspettative ha agito da catalizzatore al rally del mercato azionario, portando l’indice S&P 500 al di sopra dei suoi massimi di giugno. La situazione però potrebbe invertire rapidamente.

I funzionari della Fed vogliono continuare a vedere le condizioni finanziarie fare il lavoro per loro. Le condizioni finanziarie sono più allentate adesso rispetto a quando la Fed ha iniziato il ciclo di rialzo dei tassi a marzo e questo non piace affatto a Powell. Al momento il rimbalzo può ancora essere classificato come un rally del mercato ribassista.

Probabilmente abbiamo raggiunto il picco, ma la viscosità dell’inflazione (come quella degli affitti e dello shelter) mantiene pressione sulla Fed e quindi sui mercati.

Mentre il mercato azionario sta celebrando il picco dell’inflazione, il mercato obbligazionario non è per niente contento. Ad un certo punto mercoledì, la curva dei rendimenti ha raggiunto il livello di inversione più profondo dai primi anni ’80, quando Paul Volcker era nel bel mezzo della sua lotta contro l’inflazione.

Lo spread tra il rendimento a 10 anni e quello a 2 anni ha raggiunto i -58 punti base. Più a lungo continuerà l’inversione, più gli investitori diventeranno nervosi per una recessione, con conseguenze quasi autoavveranti.

L’inversione della curva è un chiaro promemoria di quanto il mercato obbligazionario sia diventato convinto che andremo incontro a tempi difficili.

ARTICOLI CORRELATI:

Inflazione statunitense al 9,1%

Frenare l’inflazione senza una recessione

Il picco dell’inflazione è vicino?

Quanta inflazione dovremmo avere?

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.

Cookie Policy