Perché la modifica del controllo della curva dei rendimenti del Giappone scuote i mercati?

La modifica a sorpresa del programma di controllo della curva dei rendimenti del Giappone – un pilastro dello sforzo della Bank of Japan per sopprimere i tassi di interesse e stimolare l’economia – ha alimentato la speculazione di cambiamenti politici più drastici. Anche se la BOJ ha negato che la modifica rappresentasse un passo verso la fine del suo programma di controllo della curva dei rendimenti (YCC), la mossa del 28 luglio ha scosso i mercati finanziari globali. Ciò sottolinea la sfida che il nuovo governatore Kazuo Ueda deve affrontare mentre cerca di eliminare gradualmente gli stimoli monetari senza innescare turbolenze.

Cos’è una curva dei rendimenti?

I rendimenti obbligazionari sono un’espressione, in termini percentuali annui, del tasso di rendimento che ci si aspetta di ottenere su un particolare titolo a reddito fisso. E il divario tra i rendimenti su diversi strumenti a scadenza è noto come curva dei rendimenti. La maggior parte delle volte, gli investitori richiedono rendimenti più elevati per fermare il loro denaro per periodi di tempo più lunghi, vista la maggiore incertezza che ne deriva. Quindi le curve dei rendimenti di solito sono inclinate verso l’alto.

Cos’è il controllo della curva dei rendimenti?

Il controllo della curva dei rendimenti, in inglese yield curve control, è un programma delle banche centrali che ha l’obiettivo di fissare un determinato rendimento di un obbligazione di riferimento a lungo termine. Per fare ciò, la banca centrale acquista o vende tutte le obbligazioni necessarie per raggiungere l’obiettivo fissato.

La politica di YCC della Bank of Japan fu introdotta nel 2016 dal predecessore di Ueda, Haruhiko Kuroda. Il programma mirava a mantenere i rendimenti molto bassi per incoraggiare i consumatori a spendere e le imprese a investire, in modo da scongiurare il rischio di deflazione del Giappone.

La comparsa di tassi di interesse negativi ha avuto l’effetto di appiattire la curva dei rendimenti. Ciò ha portato gli investitori a dubitare degli stimoli monetari della BOJ. Una curva “piatta” generalmente segnala cautela sulle prospettive di crescita di un paese. Può anche annullare l’effetto stimolante di tassi ultra bassi in quanto danneggia la redditività delle banche commerciali e le rende più riluttanti a concedere prestiti.

Il programma di YCC non è quindi riuscito a rilanciare la terza economia mondiale in modo sostenibile. Ha anche minato il valore dello yen, portando l’inflazione verso i massimi di quattro decenni. Inoltre, ci sono stati segnali che il mercato del debito giapponese, il secondo più grande al mondo, non stesse funzionando più come avrebbe dovuto. Con la Bank of Japan che possiede più della metà dei titoli di Stato giapponesi, gli scambi nel mercato obbligazionario si sono assottigliati.

Bank of Japan possiede 50% obbligazioni giapponesi

La modifica del controllo della curva dei rendimenti del Giappone

Per cercare di risolvere tutti questi problemi, la Bank of Japan a dicembre ha aumentato il tetto dei rendimenti del decennale allo 0,5% dallo 0,25, mantenendo invariati i tassi di interesse di riferimento sia a breve che a lungo termine. Kuroda ha affermato che la decisione è servita a migliorare il funzionamento del mercato, segnalando di voler creare le condizioni per rendimenti più elevati sul debito a lungo termine.

A tre mesi dall’inizio del mandato di Ueda, la BOJ ha dichiarato che avrebbe acquistato titoli di Stato a 10 anni ogni giorno all’1%, aumentando di fatto il limite di rendimento a quel livello. Ufficialmente, ha mantenuto l’obiettivo dello 0,5%, una mossa apparentemente progettata per frenare la speculazione sulla fine del programma. Ma adesso quel limite rappresenta un punto di riferimento, non un limite rigido.

La banca ha negato che la decisione fosse un precursore della fine del programma di YCC, ma alcuni investitori non sono convinti.

Perché le modifiche della politica della BOJ scioccano i mercati?

Il controllo della curva dei rendimenti del Giappone è il programma di stimolo monetario più ambizioso dei tempi moderni, per questo ogni sua modifica è in grado di inviare onde d’urto in tutto il mondo. I massicci stimoli hanno trasformato la BOJ nel più grande proprietario di azioni e titoli di Stato in Giappone e l’hanno resa l’ultima grande ancora di tassi di interesse ultra bassi nel mondo.

Gli investitori giapponesi hanno speso più di 3 trilioni di dollari all’estero alla ricerca di rendimenti più elevati. La normalizzazione delle politiche potrebbe spingere la liquidità giapponese ad abbandonare i mercati globali e tornare a casa.

Oltre ad essere i maggiori detentori stranieri del debito pubblico degli Stati Uniti, i fondi giapponesi hanno investimenti in qualsiasi cosa, dal debito sovrano brasiliano alle centrali elettriche europee e ai prestiti ad alto rischio.

Giappone maggiore detentore Treasuries statunitensi

La speculazione di un cambiamento più significativo, come l’abbandono del programma di YCC, potrebbe rafforzare lo yen e infliggere un duro colpo ai mercati obbligazionari in cui gli investitori giapponesi detengono partecipazioni significative. Ciò potrebbe includere Australia, Francia e Stati Uniti.

ARTICOLI CORRELATI:

Ueda sostiene la politica accomodante della Bank of Japan

La Bank of Japan mantiene invariata la sua politica accomodante

Cambio di politica Bank of Japan: aumentano gli spread

Bank of Japan sorprende i mercati con la modifica del programma di YCC

MARCO CASARIO

Gli italiani sono tra i popoli più ignoranti in ambito finanziario.

Non per scelta ma perché nessuno lo ha mai insegnato. Il mio scopo è quello di educare ed informare le persone in ambito economico e finanziario. Perché se non ti preoccupi dell'economia e della finanza, loro si occuperanno di te.

Corsi Gratuiti

Diventare un Trader e un Investitore

© Copyright 2022 - The 10Min Trader BV - KVK: 72735481 - VAT ID: NL854377591B01

Il contenuto di questo sito è solo a scopo informativo, non devi interpretare tali informazioni o altro materiale come consigli legali, fiscali, di investimento, finanziari o di altro tipo. Nulla di quanto contenuto nel nostro sito costituisce una sollecitazione, una raccomandazione, un'approvazione o un'offerta da parte di The 10Min Trader BV  per acquistare o vendere titoli o altri strumenti finanziari in questa o in qualsiasi altra giurisdizione in cui tale sollecitazione o offerta sarebbe illegale ai sensi delle leggi sui titoli di tale giurisdizione.

Tutti i contenuti di questo sito sono informazioni di natura generale e non riguardano le circostanze di un particolare individuo o entità. Nulla di quanto contenuto nel sito costituisce una consulenza professionale e/o finanziaria, né alcuna informazione sul sito costituisce una dichiarazione esaustiva o completa delle questioni discusse o della legge ad esse relativa. The 10Min Trader BV non è un fiduciario in virtù dell'uso o dell'accesso al Sito o al Contenuto da parte di qualsiasi persona. Solo tu ti assumi la responsabilità di valutare i meriti e i rischi associati all'uso di qualsiasi informazione o altro Contenuto del Sito prima di prendere qualsiasi decisione basata su tali informazioni o altri Contenuti. In cambio dell'utilizzo del Sito, accetti di non ritenere The 10Min Trader BV, i suoi affiliati o qualsiasi terzo fornitore di servizi responsabile di eventuali richieste di risarcimento danni derivanti da qualsiasi decisione presa sulla base di informazioni o altri Contenuti messi a tua disposizione attraverso il Sito.

RISCHI DI INVESTIMENTO

Ci sono rischi associati all'investimento in titoli. Investire in azioni, obbligazioni, exchange traded funds, fondi comuni e fondi del mercato monetario comporta il rischio di perdita.  La perdita del capitale è possibile. Alcuni investimenti ad alto rischio possono utilizzare la leva finanziaria, che accentuerà i guadagni e le perdite. Gli investimenti esteri comportano rischi speciali, tra cui una maggiore volatilità e rischi politici, economici e valutari e differenze nei metodi contabili.  La performance passata di un titolo o di un'azienda non è una garanzia o una previsione della performance futura dell'investimento.La totalità dei contenuti presenti nel sito internet è tutelata dal diritto d’autore. Senza previo consenso scritto da parte nostra non è pertanto consentito riprodurre (anche parzialmente), trasmettere (né per via elettronica né in altro modo), modificare, stabilire link o utilizzare il sito internet per qualsivoglia finalità pubblica o commerciale.Qualsiasi controversia riguardante l’utilizzo del sito internet è soggetta al diritto svizzero, che disciplina in maniera esclusiva l’interpretazione, l’applicazione e gli effetti di tutte le condizioni sopra elencate. Il foro di Bellinzona è esclusivamente competente in merito a qualsiasi disputa o contestazione che dovesse sorgere in merito al presente sito internet e al suo utilizzo.
Accedendo e continuando nella lettura dei contenuti di questo sito Web dichiari di aver letto, compreso e accettato le sopracitate informazioni legali.